Sclaice torna con “Timeless”, un singolo che racconta la musica come uno spazio in cui il tempo perde significato e le contaminazioni diventano linguaggio. L’artista sceglie di allontanarsi dalle logiche delle tendenze per costruire un brano che vive di equilibrio, ricerca e personalità, lasciando convivere Deep House, jazz tradizionale, richiami Be-Bop, Funk e Hip Hop classico all’interno della stessa produzione.
Il risultato è un’atmosfera raffinata, capace di evocare la semplicità e la spensieratezza delle estati degli anni Settanta senza risultare nostalgica, ma trasformando quei richiami in qualcosa di attuale. Il sax tenore di Claudio Gatti accompagna il piano Rhodes, la chitarra funk, l’organo e un passaggio in bossa nova che arricchisce ulteriormente l’arrangiamento, mentre nella seconda parte del brano Sclaice sorprende tornando al rap e ricordando il proprio percorso da mc.
Una scelta che mette in evidenza entrambe le anime dell’artista: quella del produttore, attento alla costruzione del suono, e quella del rapper che continua a mantenere vivo il legame con la cultura Boom Bap.
Un’estetica che racconta la stessa visione artistica
Il viaggio di “Timeless” prosegue anche attraverso le immagini del videoclip, diretto da Marco Giacalone (MGV Studios) e ambientato tra il Castello di San Giuseppe e la Chiesa di San Rocco, nella frazione di Coarezza.
L’utilizzo di una storica Fiat 124 Spider del 1971 diventa uno degli elementi simbolici dell’intero progetto, richiamando un’epoca fatta di eleganza e libertà che dialoga perfettamente con il concept del brano. Accanto a Sclaice torna Claudio Gatti con il suo sax, protagonista tanto quanto la musica stessa, mentre Chiara Ruggeri, in arte Cambra, interpreta una figura immaginaria che rappresenta la musa ispiratrice dell’artista: una presenza misteriosa, sensuale e provocatoria che incarna il rapporto profondo tra il musicista e la propria creatività.
Suono e immagini finiscono così per fondersi in un unico racconto, confermando la volontà di Sclaice di costruire un progetto coerente sotto ogni aspetto, nel quale identità musicale, ricerca stilistica e cura dell’estetica procedono nella stessa direzione.