Con un sound Pop/rock di tutto rispetto, i quattro musicisti , sotto il nome di Moina , danno alla ice un bel lavoretto di otto brani dal titolo “Mamanonmama”. Una proposta che esalta l’ascolto man mano che si procede verso la parte centrale con la caratteristica di lasciare il segno senza disperdersi.
Il bello del disco sta tutto nelle dinamiche: i brani cambiano pelle spesso, giocano con i tempi e alternano spinta e aperture più melodiche con una naturalezza che non sembra mai forzata. C’è una buona attenzione agli incastri, ma senza perdere quell’immediatezza che tiene tutto vivo.
Dentro “Mamanonmama” convivono momenti più ruvidi e altri più ariosi, con quella giusta dinamica che rende l’ascolto scorrevole. È un equilibrio semplice sulla carta, ma qui funziona: energia e orecchiabilità trovano un punto d’incontro credibile.
Man mano che si entra nel vivo, il ritmo cresce e tiene alta la tensione, senza cali evidenti con la traccia “Amami” che concede un po’ di respiro . Si sente che dietro c’è una band che sa cosa vuole fare e ha già qualche buona idea su come farlo, lavorando anche sui dettagli senza strafare.
Per essere un debutto, “Mamanonmama” è centrato: diretto, compatto e con una sua identità. I Moina si inseriscono bene in quel filone alternative underground italiano che punta più sulla sostanza che sulle pose. Breve, sì, ma con abbastanza personalità da farsi ricordare.
Track List
01. Non è stato inutile
02. Good bye Good bye
03. Manchi tu
04. C’è una cosa che ho da dirti
05. Amami
06. La mia rivoluzione
07. La stagione dei segreti
08. Peccato per te